In vacanza con Fido
All'estero con Fido. Regolamentazione Sanitaria.
Vuoi andare in vacanza all'estero con
il tuo cane o il tuo gatto? Ecco cosa serve per portare con sè
Fido nei Paesi più frequentati dai turisti italiani.
ATTENZIONE: per tutti gli animali domestici che vengono
movimentati all'interno dei Paesi dell'Unione Europea, valgono
le
regole
del Passaporto Europeo.
ARGENTINA
Cani e gatti possono entrare nel Paese con un certificato di
vaccinazione antirabbica e con un certificato di buona salute.
Gli animali di età inferiore a tre mesi non hanno bisogno del
certificato di vaccinazione. La compagnia aerea che trasporta
l'animale deve avvisare la propria sede di Buenos Aires almeno
24 ore prima dell'arrivo: all'aeroporto, troverete un
veterinario che ispezionerà l'animale. Le spese della visita
veterinaria sono a carico del proprietario.
AUSTRALIA
Non è possibile recarsi in questo Paese con i propri animali al seguito.
L'ingresso degli animali da compagnia è consentito solo, a
determinate condizioni, da: Fiji, Hawaii, Isole Norfolk, Isole
Salomone, Irlanda, Nuova Caledonia, Papua Nuova Guinea, Regno
Unito, Samoa Occidentali, Tahiti, Vanuatu.
BRASILE
I proprietari di cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato di
vaccinazione dell'animale (se ha più di quattro mesi) contro
la rabbia e di un certificato di buona salute rilasciato da un
veterinario del Paese di origine. Serve inoltre un permesso
delle autorità brasiliane all'estero. Tali regole si applicano
per tutti gli animali. ATTENZIONE: il Brasile è ricco di
animali protetti; è quindi necessario evitare di acquistare
pappagalli, scimmie offerti a prezzi bassissimi anche per strada.
CANADA
Cani e gatti possono seguire
il proprio padrone proveniente da un Paese dove la rabbia non
sussista con un certificato di buona salute rilasciato da un
veterinario. Tale certificato deve identificare chiaramente
l'animale e contenere la dichiarazione esplicita riferita
all'assenza, nel Paese di origine, della rabbia negli ultimi
sei mesi. Il veterinario deve inoltre dichiarare che l'animale
ha passato gli ultimi sei mesi nel Paese in questione. Gli
animali domestici possono essere, tuttavia, vaccinati in
Canada appena arrivati, a spese del proprietario. I cani-guida
per non vedenti possono entrare senza
condizioni.
REPUBBLICA CECA
Necessario un certificato di vaccinazione contro la rabbia. Se l'animale
deve restare nella Repubblica Ceca per un periodo inferiore ai
trenta giorni, basta un certificato veterinario di buona
salute rilasciato almeno tre giorni prima della partenza.
CIPRO
Serve una specifica autorizzazione
rilasciata dalle autorità cipriote all'estero.
CROAZIA
Cani e gatti possono entrare in
Croazia con un certificato contro la rabbia rilasciato almeno
da 15 giorni e meno di sei mesi. Necessario anche il
certificato di buona salute rilasciato almeno trenta giorni
prima dell'ingresso nel territorio croato.
CUBA
Oltre al certificato di buona salute e
da un certificato di vaccinazione contro la rabbia, l'ingresso
di cani e gatti a Cuba deve essere autorizzato dalle autorità
cubane all'estero. Tutti gli animali che entrano nell'isola
sono sottoposti a un periodo di quarantena che può anche
durare due settimane.
EGITTO
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario
valevole due settimane dalla data di emissione. L'animale sarà
comunque esaminato all'arrivo da un veterinario il quale può
anche disporre una quarantena fino a due settimane.
ESTONIA
Necessari il certificato di buona
salute e il certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati
ameno trenta giorni e non più di dodici mesi dalla data di
ingresso in Estonia.
FINLANDIA
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario
rilasciato dalle autorità del Paese di origine. Nel
certificato deve essere dichiarata l'avvenuta vaccinazione in
un periodo compreso tra trenta giorni e dodici mesi prima
dell'ingresso. Il vaccino deve essere del tipo approvato dalle
autorità finlandesi. Il certificato deve essere redatto in
finlandese, svedese, inglese o tedesco e deve contenere il
nome e l'indirizzo del veterinario. Cani e gatti provenienti
da Australia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno
Unito e Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione
contro la rabbia a condizione che vengano direttamente da
questi Paesi. Per i gatti e i cani di età inferiore a tre mesi
provenienti da Paesi dell'Unione Europea non è richiesta la
vaccinazione antirabbica. Dal 1º gennaio 2001 è inoltre
necessario il certificato veterinario attestante che l'animale
ha subito il trattamento contro l'echinococcosi. Questo
trattamento deve essere effettuato almeno 24 ore, ma non oltre
72 ore, prima dell'ingresso dell'animale in Finlandia. Le
autorità specificano che il prodotto utilizzato per il
trattamento contro la tenia, che causa l'echinococcosi, deve
contenere il "praziquantel".
GIAPPONE
I gatti possono essere
introdotti senza formalità mentre i cani devono essere
accompagnati da un certificato di buona salute del paese di
provenienza e da un certificato di vaccinazione contro la
rabbia; devono restare in quarantena per almeno 14 giorni. E'
sufficiente una quarantena di 12 ore se il cane proviene da
Australia, Cipro, Fiji, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia,
Nuova Zelanda, Regno Unito, Singapore, Svezia,
Taiwan.
ISLANDA
L'ingresso di cani e gatti è
regolamentata. Viene imposto un periodo di quarantena ed è
necessario ottenere preventivamente il permesso che può essere
richiesto presso:
Direttorato Doganale islandese tel 00354-600300
Dipartimento dell'Agricoltura
Solvholsgata 7
150 Reykjavik
Tel. 00354-5609750
Fax 00354-5521160
e-mail: postur@lan.stjr.is
MAROCCO
L'ingresso di un cane o di un gatto
deve essere coperto da un certificato veterinario di buona
salute, rilasciato da almeno 10 giorni prima dell'arrivo in
Marocco e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia
rilasciato almeno 1 mese ma non più di 6 mesi prima della
partenza. Si sconsiglia di portare animali al seguito visti i
casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di
decessi nella popolazione rurale locale.
ROMANIA
Gatti, cani e altri animali domestici possono essere
importati con certificato veterinario di buona salute datato
non oltre i 10 giorni, nonchè da certificato di vaccinazione
anti-rabbica rilasciato da un minimo di uno a un massimo di 12
mesi per i cani (1 a 6 per i gatti).
STATI UNITI
Tutti i cani e gatti sono controllati all'arrivo.
Quelli di 3 mesi o più devono avere la vaccinazione contro la
rabbia effettuata almeno un mese prima e non più di 12 mesi
prima del loro ingresso. Il certificato di vaccinazione contro
la rabbia deve fornire dettagli inerenti al vaccino e
all'animale. Se il cane non ha un certificato può essere
introdotto se è stato messo in quarantena per almeno 30 giorni
e vaccinato entro 4 giorni dal suo arrivo. Nessuna
vaccinazione è necessaria per i gatti. I gatti e cani
introdotti dalle Hawai, Guam e Samoa americane sono messi in
quarantena (per 120 giorni nelle Hawai).
SVIZZERA
Il certificato di vaccinazione, praticata almeno 30 giorni e al massimo un anno
prima di entrare nel paese, deve essere redatto in lingua
francese, tedesca, italiana, inglese o accompagnato da una
traduzione giurata se redatto in altra lingua e deve indicare
nome e indirizzo del proprietario dell'animale, descrizione
(razza, sesso, anno di nascita, colore), attestazione
veterinaria di buona salute prima della vaccinazione, data
della vaccinazione antirabbica, tipo e numero del vaccino,
nome del fabbricante, timbro e firma del veterinario.
I cani e i gatti in provenienza da paesi nei quali la rabbia non
esiste e la vaccinazione è vietata (Australia-Nuova Zelanda) e
quelli di età inferiore a 5 mesi con certificato di buona
salute che indichi anche l'età dell'animale e provenienti dai
paesi europei (eccetto la Turchia e i paesi ex URSS) o da
USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, possono essere
introdotti senza vaccinazione. Gli animali senza un
certificato valido sono rifiutati. Il certificato non è
richiesto per gli animali in transito internazionale aereo o
ferroviario
L'introduzione di cani con coda o orecchie
tagliate è vietata. L'ingresso di più di 3 cani o gatti è
sottoposto a una visita veterinaria di frontiera.
TURCHIA
E' necessario un
certificato di buona salute (di data risalente a meno di 15
giorni) rilasciato da un veterinario dove si attesti che
all'animale sia stato somministrato il vaccino antirabbico
oltre i 14 giorni ma non più dei sei mesi
antecedenti.
UNGHERIA
E' necessario un
certificato di buona salute e un certificato di vaccinazione
contro la rabbia rilasciato almeno 30 giorni e non più di un
anno prima dell'arrivo.
Rischi di contrarre malattie a seconda delle aree
geografiche
SARDEGNA
- Malattie, o fattori da
temere: Echinococco, particolare tipo di
tenia. E' un parassita piccolissimo che si stabilizza
nell'intestino diffuso tra i cani da pastore che vivono
a contatto con le pecore.
- Come si contrae: il cane
contrae questo parassita unicamente cibandosi di carni
di ovini o bovini infestati.
- Sintomi: perlopiù non dà
alcun sintomo.
- Precauzioni: Nutrire il cane
esclusivamente con carni cotte ed evitare che rovisti
nelle pattumiere. In ogni caso al ritorno dalle vacanze,
per eliminare ogni dubbio, basterà far effettuare un
attento esame delle feci.
BACINO MEDITERRANEO
(SARDEGNA, ARGENTARIO, ISOLA D'ELBA, SICILIA ED ALTRE REGIONI DEL SUD)
- Malattie, o fattori da
temere: Pappatacio causa della
leiscshmaniosi. Piccolo insetto simile alla
zanzara. La femmina di questo pericoloso animaletto è
ematofoga, cioè si nutre del sangue di molti mammiferi,
tra i quali anche il cane. Con il suo morso può
trasmette un protozoo che causa una grave malattia: la
leishmaniosi.
- Come si contrae: attraverso
la puntura del
pappatacio.
- Sintomi: I sintomi sono
molto vari per cui a volte è difficile fornire subito la
diagnosi esatta. I sintomi più frequenti sono comunque
un notevole dimagrimento, nonostante l'appetito normale,
ed una crescita eccessiva e veloce delle
unghie.
- Precauzioni: Contro questa
malattia non esiste alcun vaccino, ma si possono
prendere alcune precauzioni ed usare alcuni
antiparassitari da distribuire sul pelo per evitare che
il pappatacio venga a contatto con il nostro cane. E'
buona norma in ogni caso, se ci si trova in zone
particolarmente a rischio, non farlo dormire all'aperto,
in quanto l'attività del pappatacio è prevalentemente
notturna.
PIANURA PADANA
- Malattie o fattori da
temere: Filariosi cardiopolmonare,
malattia parassita molto diffusa e
pericolosa.
- Come si contrae: E' un
insetto a trasportare e iniettare da un animale
all'altro le larve del parassita. Una volta immessa nel
corpo del cane, la larva diventa adulta e si localizza
nel cuore e nelle arterie
polmonari.
- Sintomi: Disturbo alle
contrazioni cardiache, il cane si stanca facilmente e
tossisce frequentemente. Con il progredire della
malattia viene compromessa la capacità del cuore di
regolare la circolazione
sanguigna.
- Precauzioni: Fortunatamente
è possibile prevenire questa temibile malattia
somministrando al cane delle compresse che impediscono
alla larva di diventare adulta.
ARCO ALPINO, OLTR'ALPE, O QUALSIASI PAESE STRANIERO
- Malattie o fattori da
temere: Rabbia. Infezione virale che può
colpire tutti i mammiferi e che porta alla morte per
paralisi.
- Come si contrae: Si
trasmette da un animale all'altro mediante la saliva,
attraverso il morso di un animale infetto.
- Sintomi: Difficoltà a
deglutire, bava, desiderio di aggredire qualunque essere
vivente si trovi nelle vicinanze, vagabondaggio senza meta.
- Precauzioni: Vaccino (in molti casi obbligatorio).
ALBERGHI, RESIDENCE & CAMPEGGI
Molti alberghi e residence accettano animali
se di piccola taglia e fanno pagare un extra giornaliero.
Alcuni alberghi sono attrezzati per l'accoglienza dei cani
e hanno spazi appositi con cucce e gabbie dove farli
dormire o forniscono le brandine per tenere con sè il cane
in camera. Questi alberghi in genere autorizzano i padroni
a preparare le pappe nelle cucine utilizzando appositi
contenitori.
In Italia non sono molti gli alberghi che
accolgono i cani ed in ogni caso le probabilità di
trovarli sono maggiori se ci reca in montagna (ricordarsi
che in montagna la vaccinazione è obbligatoria) che non al mare.
E' da segnalare che è possibile portare il
proprio cane o gatto in 104 alberghi in Italia della
catena Space Supranational, di cui fanno parte 1000
alberghi di diverse tipologie e con servizi differenziati,
situati nelle principali mete turistiche in 52 Paesi del mondo.
Per quanto riguarda i campeggi, molti
permettono l'accesso ai gatti, solo alcuni l'accesso ai
cani. Vige in ogni caso un rigoroso rispetto del vicinato
ed il cane non può sostare in spazi comuni.